Salento
E’ questo il Salento
bruciato dal sole
ove il cielo del sud
avaro di piogge
ha sotto gli occhi
schiene curvate, some
dal cuore in pena:
ove sirene di cantieri sono
antichi rumori di zappe.
Da “Sul calar della sera” 1958-1964
**
V
All’alba c’è l’incompiuto
e spettri mi si parano davanti,
in fila indiana,
ogni istante diversi,
cani dalle terribili fauci.
Poi il grido delle pietre
tocca il giorno, rivive
sulla strada dove avanza
un frastuono di carri,
me nei fili della mente
resistono le aurore dell’infanzia:
dava mani alle funi il campanaro
di Santa Caterina c’era notte,
poi traini lenti con ruote ansimanti
rompevano il silenzio del selciato
-e sopra i giardinieri come santi
a predicare il verde delle rape.
da “Una vita in versi” 2001




