Da Maglie (lettera manoscritta) 6 novembre 1986 “Caro Verri, ti mando le foto richieste 2-II-due, per me la migliore è la seconda. Comunque scegli tu. Ti aggiungo i dati richiesti: Salvatore Toma- sesso maschile- nato a Maglie l’11-12 maggio 1951…
Il 31 agosto 1941, ad Elabuga, decideva di “scalare il vuoto con scarponi chiodati” MARINA CVETAEVAInsinuarsiE, forse, la vittoria verasu tempo e gravità: passaresenza lasciare tracce, senzaproiettare ombrasui muri…Forse – con la rinunciaprendere? Cancellarsi da ogni specchio?Come Lermontov al Caucaso,…
MAURO MINUTELLO, due anni dopo ScusaScusaper le volteche non ho guardatoi tuoi occhi.Scusase nei giornivissuti in silenziosono stato fragile.Scusaper le volteche non mi haicreduto.Scusase il mio marevive solol’inverno.Scusase non so direquello che provonei giorni senza te.
A chiA chi è insiemeA chi è separatoA chi lo cercaA chi non l’ha mai trovatoA chi non ci credeA chi l’ha persoA chi l’ha ritrovatoA chi lo temeA chi vuoleA chi non riesce a provarloA chi sente che è…
A una proda ove sera era perenneDi anziane selve assorte, scese,E s’inoltròE lo richiamò rumore di penneCh’erasi sciolto dallo striduloBatticuore dell’acqua torrida,E una larva (languivaE rifioriva) vide; Ritornato a salire videCh’era una ninfa e dormivaRitta abbracciata ad un olmo.In sé…
Mi chiedi cosa vuol direla parola alienazione:da quando nasci è morireper vivere in un padroneche ti vende – è consegnareciò che porti – forza, amore,odio intero – per trovaresesso, vino, crepacuore.Vuol dire fuori di tegià essere mentre crediin te abitare…
Fatica, l’Enrica, a lasciare, lo vedo, lo sento,l’età giovanileerba soffice e luminosa carica d’acquecielo sul capo a sbocco.Il corpo ancora fulgido non si piegal’andatura eretta pare una preghieraalle speranze del mutamento.l’Enrica dormeposa la facciasul cuscino che tornapetto di mammanel buioin…
scantoscanto grandee mascelle serratenarici aperte per assecondare il respirostrette le chiappe per darsi un contegnomolli le gambe nel sobbollimentodi terra e maree gli occhi aggrottatinel boatofinitaè finita la vitama riprende a fiataredisserra la boccasi tocca la testacon due dita si…
“Spero solo di non restare coi miei quaderni, col mio stupore, con queste svuotate parole, con i miei propositi di volo: non altro che gioco, ripetizione, bisticcio…E il correre stolto, e il correre continuo, con ali bianche, quasi senza corpo,…
Tu non sai le collinedove si è sparso il sangue.Tutti quanti fuggimmotutti quanti gettammol’arma e il nome. Una donnaci guardava fuggire.Uno solo di noisi fermò a pugno chiuso,vide il cielo vuoto,chinò il capo e morìsotto il muro, tacendo.Ora è un…