Quest’opera pittorica, denominata ‘Respiro’, lascia di sé una scia di particolare suggestione, nel senso che più elementi concorrono al suo fascino. Anzitutto un evidente senso di complessità, che parte dalla cercata unione di vuoti e di spazi, significato del senso mosso della nostra vita, altalenante tra vuoti e pieni. Tutto ciò è reso con una particolare armonia, che suscita emozione. Assistiamo qui ad un simbolismo quasi dialettico, che mostra cioè un movimento di sottofondo tra i vari significati. C’è una rotazione in tutto il corpo del dipinto, e una circolarità resa con l’effetto di diversi colori. Ciò indica a mio avviso una vera continuità tra elementi diversi, cioè tra il corpo del dipinto, sinuoso, e la fioritura all’apice, che reca con sé ciò che è adatto alla sommità, cioè un frutto, raffigurato con una stella a sei punte. Si può trovare un simbolismo in questo elemento, perché dal punto di vista visivo questa fioritura è più ricca e più articolata del resto. In realtà, con quest’insieme di colori, che compongono come un bouquet di fiori, l’autrice ha rappresentato delle farfalle, ritratte nella loro levita’ come appoggiate sui rami, quasi partite e tornate da un viaggio lontano, come a comporre con il loro leggiadro volo un delicato e suggestivo paesaggio. Esse conferiscono un certo che di irreale, quasi sognante, che rende l’opera preziosa anche per il contrasto evidente tra le diverse parti, quasi antropomorfiche, con cui è reso il pensiero dell’autrice. Nella mia interpretazione dell’opera questa fioritura di farfalle significa metamorfosi e leggerezza, elemento presente anche nei cerchi raffigurati nella parte inferiore del dipinto. Ed inoltre, e questo è certamente simbolico, qui è riportato un dato della vita comune: nella normale dinamica, che si osserva nell’ambiente naturale ma anche nello spazio psicologico, fiorisce solo ciò che ha radici forti e profonde, come persistente è la base che l’artista ha dato, cioè l’ovale, armonico, dolce. Leggendo ancora, direi che la figura centrale è degna di nota. Questa figura mi inquieta, anche se è resa solamente con il volto e le braccia. È una forma umana, ma dura, allarmata. Sembra urlare, lottare, gareggiare, o forse si difende da un pericolo. Reca nelle mani un uccello, segno di libertà, di vitalità, di adesione al dato naturale, e un altro elemento, che invece è frutto di civiltà, ed esplica il suo compito nella difesa della salute dei cittadini. È una mascherina, che nonostante il suo piccolo volume ha un grande compito, quello di conferire protezione dal virus, da questo inatteso e subdolo organismo che nella sua piccola morfologia nasconde un pericolo mortale.
E’ l’insidia, è il dolore, è il male che minaccia le nostre vite e sembra vincere, ma in realtà è sconfitto, nell’opera pittorica, da questa donna guerriera, che ostenta quasi la sua vittoria sulla morte. Ecco qui un profondo significato dell’opera di Anna Frappampina. Questo insieme di forme, di colori non è casuale. La donna vincitrice sorregge i fiori, che sono la parte finale, la più completa semanticamente. Al centro la stella a sei punte dice di essere un traguardo importante, cioè il frutto che si ottiene dal salto, dall’evasione, dal volo significato alla base. Il vaso verde da cui tutto parte è l’incipit, e significa che per l’autrice c’è un’evoluzione in questo concetto di cosmica armonia. Dal poco nasce il tutto. Da ciò che è nascosto viene l’esplicita forza della vita, racchiusa mirabilmente nella semplicità del vaso, quasi ignaro, silente. Bellissimi i cerchi che ruotano, che imprimono movimento, e si susseguono intrecciandosi con il corpo centrale, danzando e allargandosi gradualmente. Questa cosmica generazione farebbe supporre un concetto quasi teologico: riconduce a pensare ad un’origine, ad un mondo primigenio ed incontaminato, che riporta all’esistenza di un Sommo Creatore, capace di imprimere armonia e bellezza alla sua creazione, comunicandole un’ascensione vitale. Sulla superficie curva e bellissima dei cerchi notiamo un altro dato: la presenza di vari uccelli, disposti in modo non casuale, ma ritmico. Ancora una volta questo è un particolare non trascurabile: il suo significato parla di vita, di continuità, di quel processo evolutivo insito in ogni specie vivente. Il diverso colore dei cerchi è indice di una modalità complessa, che porta in sé significati diversi, cioè un cambiamento, un abbraccio tra due mondi, come un duello che non viene da una lotta, ma da un coesistere di suoni. Per leggere questi contenuti occorre servirsi di diversi ordini di idee. In realtà quest’opera, nel suo sapiente intreccio di significati, contiene un tema dominante già insito nel titolo, cioè nella lettera rossa inserita in alto, ‘ R ‘, che può significare sia ‘ Respiro ‘ che
‘ Rinascita ‘. Se volessimo trovare un altro titolo o una parola finale che spieghi il tutto, potremmo dire che il termine ‘ Respiro ‘ in alto intende anche il concetto di
‘ Evoluzione ‘, cioè lo svolgersi delle dinamiche interne che sottendono alle cicliche trasformazioni dei processi vitali inseriti nel grande libro della Vita.

