… E io vi scrivo da un continente che trema
sull’antico oceano delle lacrime,
attraverso la faglia della corazza
intravista.
Vi scrivo senza furore né tristezza
pietra su pietra,
già spirata la scorza e la rugiada
E constato con voce calma
che di pietra è possibile nutrirsi
Ma forse voi da quest’orecchio
non ci capite più
Ma forse questo non è più un linguaggio.
Jean Rousselot
Traduzione di Andrea Zanzotto
da: Andrea Zanzotto, Traduzioni Trapianti Imitazioni, Lo Specchio Mondadori, Milano, 2021




