Io non sapevo ancora cosa fosse la poesia. Credevo, di certo a ragione (viste le premesse del mio incontro precoce solo attraverso lo studio dell’opera e dell’autore), che fosse effettivamente una cosa noiosa e basta. Nessuno mi aveva mai parlato della passione e dell’emozione che le parole messe insieme ad un certo modo sanno suscitare. Nessuno che mi avesse mai letto una poesia col cuore. La parola, veniva continuamente mortificata, nella sua voglia di divenire viva e sonora. Forse, una sola volta conobbi le potenzialità della poesia, quando una mia insegnante di lettere lesse dei brevi versi di Saffo che fecero vibrare l’aria e si posarono come coriandoli di fuoco nei nostri animi adolescenti e selvaggi…




