Colui che ignora il brio dell’innocenza
e non conosce il nettare del fiore
si prenda fra le mani la coscienza
scappata dai controlli del valore.
Prima che il germe dia la consistenza
del vil piacer che affonda nel dolore
non carezzar l’intento alla violenza
che genera dappresso il disonore.
Non ti macchiare dell’immondo orrore
rubando il verde a un mondo di bellezza
che aggrazia nel suo crescere il colore
d’un’avvolgente amabile certezza
che sparge nel suo intorno solo amore
e vuole dalla vita la carezza




