Consunta dal ferro dei vagoniserbava l’odore delle orepoi si apriva come braccia di ritornola valigiasrotolando chilometridi mozziconi e tosse.Le lacrime nascostein incarti di cioccolatae nella pancia vuotadella mia prima bambola di gomma.Suonava musicala vecchia macchina da cucirenelle mani maestre di…
Preghiera a San BasilioIl cielo della mia terraè fatto di quadratini blucon la cornicetta in ferro spinato.Ci puoi giocare a tris,milioni di pixel uno accanto all’altrocome minuscoli televisori che trasmettono in eternopubblicità progresso.Ti ci puoi sedere sopra,ci puoi salire in…
È fresca l’aria alla mia finestra,cantano gli uccelli sui rami di pruno fioriti,tra il chiocciare delle galline: che orchestra!Va sul prato saltellando il gallo,si sveglia dal letargo il ghiro dormiglioneNon porge l’orecchio il cane alla cattiveriaCh’essi di più sanno dareper…
Se tutti sapesseroche la poesia vienedalla terradiverremmo semie ghiandegravidi di futuro.Se tutti capisseroche i sognivengono dall’acquachiederemmo pioggee nuoteremmo mari.Viviamo ciechisordi e confusiintrappolati inluoghi comunidove il soleabbronzae le stelle cadonoa S.Lorenzo.Dove vento e temponon gonfianovele di pensieri.Le legge del greggenon conosceorizzonti…
Io da grandevoglio fare il meridionelasciarmi alle spallei pettegolezzi dei cavi telefonicila puzza sotto il naso dei grattacielie vedere dove va a finireuna luna, una cometa, un’alluvione.Voglio coricarmidove il sole va a dormire.Perderò delle cose, certo,la sagoma dei monti a…
dona qui l’abbandono, un requiemsenza aggettivi, una periferia di lucein piena devozione fai del tentativonon più di un dittero chenon conosce né scopo, né utilené perché venne a dimenare le aliquando dovrà dismetterle, cosa aspettarsiin cambio. Fa che sia docile…
Un dio sul trattore.Raffaele era un uomo felicetrattorista a Palazzo San Gervasiorivoltatore di zolle alla Castellanaprima delle orde vacanziereSi sentiva diosolo a portare a spasso la moglie sultrattore.
‘… era una voce, un gilet e camicia bianca, un tozzo di pane. Era un piatto sbeccato, una finestra di fronte, vento a riva di neve, era domenica. Era un racconto mai letto, mai firmato, una storia senza nomi. Era…
PensatoreDovrebbe, forse, il pensatoreinformare, tenere aperto lo spazio della parola, agire, lasciarcomunicare?E se, ad un tratto, tutto il fuori diventa dentro e formula unagrammatica di sparizione del fuori per dichiarare un dentrodi intenti?Stamattina la luce non è chiara. Veli di…
Tu tenti una scintillaCerti giornisono comecerti fuochiche non si innescanoumidi di pioggiae d’altri umori.Tu tenti una scintillainutilmente.Inutilmenteti rimane spento.Fallito investimentosul calore.La ceneredel giorno primaè ancora lì.Ne è testimone.13/02/2021 h. 09,10