- Aprile, forse
Il sole è fatto di molti misteriosi concetti
avvenimenti pusillanimi con fiacca rotazione
dicono non dicono però pretendono attenzione
qualcosa di marcio di un po’ slabbrato o di rosa
un tenue colore applicato alla nostra grettezza
con pennellate leggere stremate dal caldo
parlo del caldo che si corrompe e entusiasma
di questo calore magico e nero che non si salva
innocuamente servile ai fini dell’organismo
intenerito per le vere verità che verranno
in aprile che è il quarto mese dell’anno
Senza finestra
L’odore dell’odore è denso e sopportabile
vivace con tono alto e isterico dolce
negli angoli spesso acuto e penetrante
però difficile da riconoscere intatto
imbarazzante nervoso pronto per l’olfatto
per la possibile sua visualizzazione
chiuso l’inferno gli rimane la visione
il disinfettante il fermaglio per le stampe
limoni gialli cipolle carta consumata
la pioggia inesistente e affogata
compressa per ora in questi fogli piagati




