ADRIANO SPATOLAOPERA, dreamBOOK Edizioni, San Giuliano Terme (Pisa)

  1. Aprile, forse
    Il sole è fatto di molti misteriosi concetti
    avvenimenti pusillanimi con fiacca rotazione
    dicono non dicono però pretendono attenzione
    qualcosa di marcio di un po’ slabbrato o di rosa
    un tenue colore applicato alla nostra grettezza
    con pennellate leggere stremate dal caldo
    parlo del caldo che si corrompe e entusiasma
    di questo calore magico e nero che non si salva
    innocuamente servile ai fini dell’organismo
    intenerito per le vere verità che verranno
    in aprile che è il quarto mese dell’anno

  2. Senza finestra
    L’odore dell’odore è denso e sopportabile
    vivace con tono alto e isterico dolce
    negli angoli spesso acuto e penetrante
    però difficile da riconoscere intatto
    imbarazzante nervoso pronto per l’olfatto
    per la possibile sua visualizzazione
    chiuso l’inferno gli rimane la visione
    il disinfettante il fermaglio per le stampe
    limoni gialli cipolle carta consumata
    la pioggia inesistente e affogata
    compressa per ora in questi fogli piagati

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