Come erba nei parcheggi:
segretamente. E il chiosco blu di persiane.
difficile dire il contrario: era in piedi
in equilibrio sulle saggine di maestrale;
nettamente in piedi contro una miniera
di attese. Estraeva e lucidava
rugiade millenarie da un temporale
una vertigine alta di sereno.
Poco più avanti fu l’avvitamento del bene
nella bocca, l’accordo preso in discesa
un giro sommato di mosca cieca
e di salto alla corda. Non più tardi
mai troppo tardi, le madri
alla finestra: la cena pronta anzitempo
L’ombra delle madri sulla nostra ombra
L’ombra di qualcuno cui rispondiamo
riacconciando il garbo e riallacciando le vene




