‘… era una voce, un gilet e camicia bianca, un tozzo di pane. Era un piatto sbeccato, una finestra di fronte, vento a riva di neve, era domenica. Era un racconto mai letto, mai firmato, una storia senza nomi. Era il sole e il desiderio, era l’acqua d’estate, era il bacio dell’amore. Era il sonno, la bugia della distanza e uno scatto accartocciato. Era un sorso a pié di pagina, il corsivo messo in rima e un inciampo zitto, a righe asciutte …
‘-foto di Mauro Minutello, per gentile concessione degli eredi-




