È fresca l’aria alla mia finestra,
cantano gli uccelli sui rami di pruno fioriti,
tra il chiocciare delle galline: che orchestra!
Va sul prato saltellando il gallo,
si sveglia dal letargo il ghiro dormiglione
Non porge l’orecchio il cane alla cattiveria
Ch’essi di più sanno dare
per non peregrinare in miseria.
Che ondata di fresca Primavera alle mie narici!
Si espande l’olfatto al tatto dei fiori
Vuote sono le strade nessuno fuori
Né uomo, né donna, né fanciullo
Né buon aratore su terreno brullo
La foto è dell’autrice: (Cervis siliquastrum, nome scientifico dell’albero di Giuda)




