Come la parola da “Scelsi il mare” (nozioni di presenza) (edizioni del pescecapone, 2014)Come la parolacondannata a rinasceredal rumore delle sue stesse vocalidal movimento stridentedi cantiereche la forgia la batte l’affilafuoco rosso che l’affilae feriscevivere è questa essenzaquesto labirinto di…
PensatoreDovrebbe, forse, il pensatoreinformare, tenere aperto lo spazio della parola, agire, lasciarcomunicare?E se, ad un tratto, tutto il fuori diventa dentro e formula unagrammatica di sparizione del fuori per dichiarare un dentrodi intenti?Stamattina la luce non è chiara. Veli di…
Come tu vuoi La tramontana screpola le argille,stringe, assoda le terre di lavoro,irrita l’acqua nelle conche; lasciazappe confitte, aratri inertinel campo. Se qualcuno esce per legna,o si sposta a fatica o si soffermarattrappito in cappucci e pellegrine,serra i denti. Che…
Sono nata a Specchia, in provincia di Lecce, nel 1951 e lì vivo e lavoro nella mia grande casa, circondata da tanti amici, tanti fiori e i miei amati gatti: l’Elisabetta, la Sonia, la Giuggiola, il Marpione e la piccola…
DONATO MORO Su strade lastricatenel mio paese spesso si vedono ragazziseduti a gambe larghecon cinque sassolini giocare d’artificio.Cinque pietruzze in filapassano tra le dita senza mai riposare.Forse sotto gli ulivi in quello stesso luogomessapici fanciulligiocarono a quel gioco felici della…
All’età di 101 anni è morto Lawrence Ferlinghetti (New York, 24 marzo 1919). Scrittore e poeta americano, figlio di un emigrante italiano della provincia di Brescia (morto poco prima della nascita del figlio), fu cresciuto da una zia dopo il…
Fate fogli di poesia, poetiCominciate, poeti, a spedire fogli di poesiaAi politici, gabellieri d’allegriaA chi ha perso l’aria di studente spaesatoA chi ha svenduto lo stupore di un tempoLe ribalte del non previsto, ai sindacalisti, ai capitani d’industriaai capitani di…
E trovo lieti sogni e infinitala pena che quieta passanel mio sangue,sarà forse questo tedio il lievito del futuro.Tu non credere all’uggia come un malema il vuoto che nutre goccia a gocciala speranza, le cose che ci prendono, tristezzadi esili…
A cura di Tina Cesari A Porto Badisco c’è il mareche si insinua tra le sponde,e non ti chiedese sei triste o no,se la tua è felicitào solo assuefazione.A Porto Badiscoci sono alberi silentie scogliere bianche.Sulle spondeciuffi d’algae legni caduti,pietre…
Tu tenti una scintillaCerti giornisono comecerti fuochiche non si innescanoumidi di pioggiae d’altri umori.Tu tenti una scintillainutilmente.Inutilmenteti rimane spento.Fallito investimentosul calore.La ceneredel giorno primaè ancora lì.Ne è testimone.13/02/2021 h. 09,10