DANNI ANTONELLO (1978/2017)

l fumo la notte copre le ore, le segna
indelebile a coppie di tre. Ogni terna
è sirena d’un punto incendiato
e un punto incendiato è tutto il creato.
Ore cinque e quaranta notti, buio uniforme,
sospeso. Sale a mezza visione
un filo di luna buona, storna
uno zero dal rendiconto.
Di notte non si è mai soli, ogni poesia
ha il suo insonne in ascolto.

  • da “La spina dorsale. Poesie (2009-2017)”, Giometti & Antonello, Macerata, prossimamente in libreria

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