Adriana Pulití – Diciotto giugno

Brezza svagata di

gioventù, quest’oggi,

d’attorno alla pensilina.

Non la riconosco,

eppure mi provo

con ago a

rinfilare memorie,

quasi estive perline.

Che sia luglio

o l’esaltante autunno

dei marroni,

non mi curo;

il tempo scorre,

il vento vocia

fra le ore sudate,

la solitaria orazione

ed il lavoro.

L’orlo della veste

s’allarga corona

sull’asfalto veloce,

fruscia coi tigli,

e passa oltre nella mia

vita distratta,

fissa ora su tele di colore,

smaniosa di canzoni lontane,

sussultando grata alla

gazza dirompente.

Adorano la benda

sugli occhi… e che sia!,

più non vi ragiono.

E rinfocolano

ancora

nel cuore

parole,

improvvisa poesia.

Poesia inedita e dipinto “Tazzina blu” dell’Autrice

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