Michele Sabato – Gli ulivi

Ho guardato tra le rughe degli ulivi
ed ho intravisto l’onnipotenza.
Da loro ho imparato la pazienza,
la compostezza della vecchiaia,
l’immensa fierezza e la saggezza.
E l’amore per la terra assetata,
bagnata solo dal sudore,
stretta tra le mani come oro e ocra
come fanno le radici
che nei secoli s’aggrappano alla vita.
Esseri supremi,
essi sfidano le insidie del tempo,
ma più che piegarsi, essi si torcono, ondeggiano
e s’inchinano all’eterno,
come mai dovessero morire.
Se mai rinascerò Signore,
che io sia un Ulivo…

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