Brezza svagata di
gioventù, quest’oggi,
d’attorno alla pensilina.
Non la riconosco,
eppure mi provo
con ago a
rinfilare memorie,
quasi estive perline.
Che sia luglio
o l’esaltante autunno
dei marroni,
non mi curo;
il tempo scorre,
il vento vocia
fra le ore sudate,
la solitaria orazione
ed il lavoro.
L’orlo della veste
s’allarga corona
sull’asfalto veloce,
fruscia coi tigli,
e passa oltre nella mia
vita distratta,
fissa ora su tele di colore,
smaniosa di canzoni lontane,
sussultando grata alla
gazza dirompente.
Adorano la benda
sugli occhi… e che sia!,
più non vi ragiono.
E rinfocolano
ancora
nel cuore
parole,
improvvisa poesia.
Poesia inedita e dipinto “Tazzina blu” dell’Autrice




