Corro da Te, Amore Mio

Corro da Te, Amore Mio …… stringo forte la Tua mano… ho gli occhi annebbiati …le gambe che tremano …i pensieri offuscati.Ti vedo soffrire …… sul Tuo viso, la mia mano,ho posato …… Ti prego, non morire:non posso, senza di…

CESARE PAVESE Tu non sai le collline

Tu non sai le collinedove si è sparso il sangue.Tutti quanti fuggimmotutti quanti gettammol’arma e il nome. Una donnaci guardava fuggire.Uno solo di noisi fermò a pugno chiuso,vide il cielo vuoto,chinò il capo e morìsotto il muro, tacendo.Ora è un…

Pina Petracca – La valigia

Consunta dal ferro dei vagoniserbava l’odore delle orepoi si apriva come braccia di ritornola valigiasrotolando chilometridi mozziconi e tosse.Le lacrime nascostein incarti di cioccolatae nella pancia vuotadella mia prima bambola di gomma.Suonava musicala vecchia macchina da cucirenelle mani maestre di…

A SUFFRAGIO E PER OGNI EVENIENZA ARCIMBOLDO

Sottoposto a grandi esperimenti non ha retto alla prova.La “macchina del desiderio” s’è inceppata. Senza fumo.Non è bello vederla invenduta, diodi e schede perforate introvabili.Il mercato dei polacchi (a Japigia) mostra zloty di granturcoe chi doveva integrarsi ha venduto i…

SEAMUS HEANEY, Field Work-Lavoro sul campo

Dopo un’uccisioneEccoli là, come sbocciati alla nostra memoria,come se i fondatori inquieti fossero tornati in vita:due giovani con fucili sulla collina,profani e spavaldi come i loro strumenti.Chi soffre per la nostra sventura?Chi sognò che tra di noi potessimo viverenella pioggia,…

PAUL CELAN (23 novembre 1920 / 20 aprile 1970)

E tu, tu pure –fatta crisalide,come tutto quelloche la notte ha cullato.Questo sfarfallio, questo volteggiare intorno:io lo sento – e non lo vedo!E tu,come tutto quelloche è sottratto al giorno:crisalide.E occhi, che ti cercano.Tra questi il mio.Uno sguardo:un altro filo,…