LA RESALe mani su un volante senza sterzo,d’intorno solo dune di deserto,l’amore grida forte un suono eterno,ma il corpo non risponde al desiderio,se l’ultima illusione s’è perduta,ti rendo il vuoto, dammi un’altra vita.
Al ritorno da un viaggiovado fra le stanze di casaper incontrarlecol piacere rinato dalla lontananzail tuo visoè un’altra casache mi piace incontraredall’ingresso della boccachiusanella sicurezza dei dentiverso la zona neutra del nasoche spartiscele larghe stanze delle guancesu fino alla living…
ANGELA CAMPI COLELLAAngela Campi Colella (Calimera, 1932 – 1977) è stata una poetessa, insegnante e direttrice didattica, tra le pochissime figure femminili della poesia in lingua grika.Come scrive Salvatore Tommasi, “nei testi in griko che Angela Campi Colella ci ha…
Quest’opera pittorica, denominata ‘Respiro’, lascia di sé una scia di particolare suggestione, nel senso che più elementi concorrono al suo fascino. Anzitutto un evidente senso di complessità, che parte dalla cercata unione di vuoti e di spazi, significato del senso…
Quattro poesie da L’una e tre. Disco®danzeDisco orariodisco noiadisco rabbiadisco gioiadi ricordanzedi fantasmidi speranzeTonicoal fondo tossicodel mondo cosmicoil riflusso è tipicoda evo atomicomi serve un tonicoche non sia acidoTemporalenel centro insalubredi un tempo instabilerovesci e raffichedal cielo lugubree marionette comichecon…
GIULIA LICCIApertura di bottegheLombrichi prima spiazzano i nemicidelle botteghe aperte all’aria finapoi rinculando snellicon gli anellisi strusciano si annusanoappendono da un altole setole del capoSui cumuli li vediin bilico coi piedi.Sciorinano mostrinependagli attizzatoisparati come quelliche strisciano per terragli agenti della…
Il muro di cinta circondasempre più alto, la vitae dell’orizzonte precludei percorsi se non il tramonto.che incendia il mio cielo.Chi ha eretto quel muromi chiedo e quando.Intorno fantasmie fardelli, brandellidi cose iniziatee lasciatesenza esser finite.Nel mondo a mia immagine, pagineascose,…
A cura di Tina Cesari ORLANDO PICCINNOLa Farmacia del PopoloLa Farmacia del Popolo è già sciùta,l’ànnu chiusa, focu meu, li ricordime vènene ca era vagnone e sordinun ci stìne e quidda nc’era ulùta!Me custàa don Luviggi: nui ‘lli bbordide lu…
Ai Partigiani. Alla guerra più giusta mai combattuta, alla ragione di una rivolta, all’emozione di ogni passo in avanti. Alle staffette, ai ribelli, alle donne complici e insostituibili, ai bambini ed agli anziani. Alla loro forza, sensibilità e grandezza: nascosti,…
Trittico di un cammino lucanoverso Cracosulla crosta, l’acqua serpeggiamostra la mela, nasconde la coda.Sul cuoio del pachiderma d’argillaterrestre, crea e corrompeil vaso, strade e camminamenti.Sufficiente un oggi; domani se domani:una religione di mosche cavallinein odore di sterco, non distante di…