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osservatorio

TIZIANO SCARPA Poesia scritta dalle parole #11

La disfatta non è morirema avere sprecato la vita.Noi parole conosciamo due modiper contrastare la disfatta.Il primo è predisporre l’esecuzione perfetta,preparata accuratamente in disparteper essere messa in atto una volta,una volta sola.Ne sono buoni esempila ginnastica artistica,il pattinaggio su ghiaccio.In…

Wislawa Szymborska USCITA DAL CINEMA

Luccicavano i sognisulla tela bianca.Due ore di scaglie lunari.C’era l’amore su una triste melodia,c’era il ritorno felice dal vagare.Il mondo dopo una fiaba è bruma.Con visi e ruoli incolti.La ragazza le sue pene intona,e il soldato quelle del partigiano.Torno a…

GIANLUCA PALMA

A cura di Tina Cesari Questa mattinami ha ridestatola carezza mitedell’alba dell’Est.Qui da Torre Sant’Emilianola terra sembra aver trovato pace,in assenza dei suoi atavici dolorile mie ferite han ripreso a guarire.Sono pronto a respirare,lanciarmiad occhi chiusi versoFinibus Terrae.Navigareed approdarea nuova…

ANDREA ZANZOTTO Biglia (Pasqua e antidoti)

ANDREA ZANZOTTOBiglia (Pasqua e antidoti)Oh l’adorata dolcezza dello stare in altonella casupola abbandonatanella gabbietta sospesa sospesa sospesadentro le colline, dove un divietotenue ma intero sbarrava fuori fuorie fossero miracoli o doloriciò ch’era troppo estasi sfonda-cuori grippature.Ermetica mia casettaper dissimulati orgasmi…

Gabriele Lele Mastroleo Mia nonna…

.mia nonna, da salentina diventata adulta a cavallo delle due guerre mondiali, lo chiamava “Velle”. Era “velle” qualsiasi polvere usata per lavare, dalle stoviglie ai pedalini. Diventava di conseguenza: “lu velle per i piatti”, “lu velle per la biancheria”, “lu…

MARCIA THEOPHILO

nella notte l’uno accanto all’altrodormono i bambiniavvolti nei giornali, in case di cartoneun occhio chiuso, l’altro semiapertoocchi a forma di luna nascenteun triangolo per boccail braccio ad angolo retto**Le mie radici profonde hanno vissutoinsieme a grandi piogge e fiumi:io ho…

ADA CANCELLI Primavera

È fresca l’aria alla mia finestra,cantano gli uccelli sui rami di pruno fioriti,tra il chiocciare delle galline: che orchestra!Va sul prato saltellando il gallo,si sveglia dal letargo il ghiro dormiglioneNon porge l’orecchio il cane alla cattiveriaCh’essi di più sanno dareper…