Aprile, forseIl sole è fatto di molti misteriosi concettiavvenimenti pusillanimi con fiacca rotazionedicono non dicono però pretendono attenzionequalcosa di marcio di un po’ slabbrato o di rosaun tenue colore applicato alla nostra grettezzacon pennellate leggere stremate dal caldoparlo del caldo…
Corro da Te, Amore Mio …… stringo forte la Tua mano… ho gli occhi annebbiati …le gambe che tremano …i pensieri offuscati.Ti vedo soffrire …… sul Tuo viso, la mia mano,ho posato …… Ti prego, non morire:non posso, senza di…
Tu non sai le collinedove si è sparso il sangue.Tutti quanti fuggimmotutti quanti gettammol’arma e il nome. Una donnaci guardava fuggire.Uno solo di noisi fermò a pugno chiuso,vide il cielo vuoto,chinò il capo e morìsotto il muro, tacendo.Ora è un…
Consunta dal ferro dei vagoniserbava l’odore delle orepoi si apriva come braccia di ritornola valigiasrotolando chilometridi mozziconi e tosse.Le lacrime nascostein incarti di cioccolatae nella pancia vuotadella mia prima bambola di gomma.Suonava musicala vecchia macchina da cucirenelle mani maestre di…
I versi che seguiranno sono di Alfonso Guida e ritengo compongano uno dei suoi testi più complessi e affascinanti; ne faccio occasione per parlare della figura del poeta e della poesia.Non sono un critico, sono uno che tenta versi nel…
Sottoposto a grandi esperimenti non ha retto alla prova.La “macchina del desiderio” s’è inceppata. Senza fumo.Non è bello vederla invenduta, diodi e schede perforate introvabili.Il mercato dei polacchi (a Japigia) mostra zloty di granturcoe chi doveva integrarsi ha venduto i…
Dopo un’uccisioneEccoli là, come sbocciati alla nostra memoria,come se i fondatori inquieti fossero tornati in vita:due giovani con fucili sulla collina,profani e spavaldi come i loro strumenti.Chi soffre per la nostra sventura?Chi sognò che tra di noi potessimo viverenella pioggia,…
E tu, tu pure –fatta crisalide,come tutto quelloche la notte ha cullato.Questo sfarfallio, questo volteggiare intorno:io lo sento – e non lo vedo!E tu,come tutto quelloche è sottratto al giorno:crisalide.E occhi, che ti cercano.Tra questi il mio.Uno sguardo:un altro filo,…
a cura di Francesco Aprile – Estratto da: DÒDARO F. S., Sconcetti di luna, in Compact Type. Nuova narrativa, Caprarica di Lecce, Edizioni Pensionante de’ Saraceni, 1990.Vendita promozionale. Le cento pecore di Nunzio. Le cento fiche. Le cento lune della…
Ho aperto lo scrigno del Declaro accostandomi a esso con religioso silenzio e ho impiegato un paio d’ore, solo a sfogliarlo; non è maneggevole da usare, per la sua ingombrante fisicità e non nascondo che ho impiegato un po’ d’energie…